Moderno desiderio

Moderno desiderio - 
Fotografia e immaginario popolare Terra di Bari 1945/2021

 


A cura di Luca Molinari Studio, Maria Antonietta Santangelo e Michela Frontino

 

Da mercoledì 1 a domenica 19 settembre ore 10.00-13.30, 16.30-20.00 (solo mercoledì 1 settembre dalle ore 18.30 alle 20.00)
Presentazione al pubblico: sabato 4 settembre ore 17:30.

BiArch, Teatro Margherita, Bari

Catalogo della mostra Of(f) the archive edizioni

Una Volkswagen Maggiolino che si muove nell’acqua, mezzo anfibio inatteso, guidato da una coppia di amici molto divertiti da questa strana avventura; un’anziana signora che posa davanti al suo televisore, scatola dei desideri che è entrata nella casa insieme ad altri oggetti del futuro; una giovane coppia che posa davanti al mare durante una gita domenicale, sullo sfondo decine di nuove costruzioni di “civile abitazione” che stanno sorgendo lungo la costa. Sono tutte fotografie tratte da album di famiglia e realizzate a Bari e nel suo territorio tra gli anni Sessanta e Settanta in quello che oggi noi chiamiamo “boom economico” e che ci raccontano di una società felice, ottimista perché la guerra è finalmente alle spalle e c’è lavoro per tutti, sedotta dai nuovi elettrodomestici e dalle macchine fiammanti che stanno invadendo i loro paesaggi domestici. A questo infinito corpus d’immagini si affiancano i lavori di almeno due generazioni di fotografi baresi che hanno registrato con lucidità il cambiamento materiale, simbolico e culturale di un territorio che non era solo definito nei suoi caratteri, ma che si faceva immagine universale di una metamorfosi più globale e pervasiva.

 

 

Le fotografie di Domenico Notarangelo rappresentano il tentativo del fotografo di tessere i fili della memoria con Sammichele di Bari e Polignano, indagando la profonda appartenenza ai luoghi dell’infanzia, vissuta in una famiglia antifascista, di antiche origini contadine. Nel reportage tornano gli echi di una cultura locale ancora fervida, mentre lentamente la città cambiava aspetto.
Il desiderio del moderno è il focus delle immagini tratte dall’archivio Album di Famiglia. Fotografie vivide, istantanee, dai colori saturi, documenti privati di una società che cambiava vita, con la rincorsa al consumo spasmodico di elettrodomestici, arredi e oggetti percepiti come status symbol.  Le immagini che propongo – scrive Carlo Garzia - non vogliono né possono avere nessuna valenza documentaria, sono segni, metafore, visioni, alcune erano presenti nella grande mostra Viaggio in Italia che Luigi Ghirri organizzò nel 1984 e che segnò una tappa fondamentale per il rinnovamento della fotografia di paesaggio in Italia. Sono anche un atto d’amore nei confronti di Trani perché non diventi un paesaggio di cartone, seguendo la deriva turistico-disneyana che altri luoghi della nostra regione hanno ormai scelto. Le fotografie di Francesco Saverio Colella indagano le vie del quartiere Libertà di Bari con una sequenza di rimandi visivi, volti a riflettere sulla sua condizione e su quella dei suoi abitanti.  Ricerca8di Teresa Giannico utilizza la fotografia per la sua resa descrittiva, ma lavora più vicino all’idea di pittura sul concetto di design. Nebulae di Ilaria Ferrara riflette su come la metropoli di Bari, a seguito della grande estensione urbanistica degli anni Sessanta e Settanta, è diventata una delle città con più inquinamento luminoso in Italia. Questa fotografia mostra come vedremmo il cielo sopra la città se le sue luci si spegnessero. In Villa Eden di Piero Percoco una coppia, unita da un senso di curiosità sfrenata, si è auto-prescritta una vita di viaggio alla ricerca dell'eterna giovinezza. Lei, ex modella, ha costruito una casa attorno a due pilastri, una passerella, e lo sfarzo delle sue origini. Maria e Lorenzo sono due fari nel buio, in una Puglia che vive di un senso di stagnazione culturale, con il progresso sociale nell'agenda di Dio.

 

https://biarch.org/event/moderno-desiderio/